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Anche questa ricetta fa parte della tradizione sarda, è un pane condito, tipico del Sulcis-Iglesiente, viene preparato con pomodori maturi, ma è ottimo anche con delle melanzane e peperoni gligliati. Essendo parte della tradizione sarda per l’impasto si usa la semola, sarebbe ottimale l’uso della pasta madre.

INGREDIENTI

(6 porzioni)1

  • 500 gr di farina (mista tra farina 0 e semola)
  • 250 ml di acqua
  • 15 gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaino e mezzo di sale
  • 1 kg di pomodori maturi
  • 3 spicchi di aglio
  • 5 foglie di basilico freschissimo
  • olio

PREPARAZIONE

Prepariamo l’impasto, possiamo farlo a mano o usando un’impastatrice, mescoliamo il lievito con un po’ di acqua tiepida, lasciamo riposare 5 minuti, mettiamo il mix di farine e cominciamo ad impastare, aggiungiamo man mano l’acqua che serve per avere un impasto morbido ed elastico. Per ultimo aggiungiamo il sale. Continuiamo ad impastare per almeno 20 minuti totali. Mettiamo poi a lievitare la palla in una terrina di terracotta, chiamata in sardo “sciffeda” o “sciveda”(possiamo usare anche un semplice recipiente di plastica abbastanza capiente), copriamo con della pellicola e lasciamo lievitare in un posto al riparo da correnti, io uso il forno spento, servono almeno 2 o 3 ore.

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Mentre la lievitazione procede, prepariamo subito il ripieno. I pomodori devono macerare con il proprio condimento rilasciando un sughino che poi sarà usato per un passaggio fondamentale della ricetta.

Tagliamo i pomodori a dadini e mettiamoli in un recipiente, non li scoliamo della loro acqua. Puliamo e tagliamo l’aglio e lo uniamo a fette abbastanza spesse, per facilitare poi l’eliminazione. Tagliamo il basilico con le mani e lo uniamo. Aggiungiamo sale e olio, mescoliamo e teniamo li sino all’utilizzo, anche 2 o 3 ore (tempo di lievitazione della pasta), mescoliamo di tanto in tanto.

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Una volta lievitato l’impasto prepariamoci per spianarlo, infariniamo un piano e adagiamoci l’impasto senza manovrarlo troppo, con un mattarello infarinato iniziamo a stendere, dobbiamo realizzare un rettangolo che ci permetta di coprire il fondo della nostra teglia e poi coprire la stessa. pertanto calcoliamo la larghezza della teglia per un lato e la lunghezza x due per l’altro.

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Aiutandoci con della farina arrotoliamo la pasta sul mattarello per adagiare la stessa sulla teglia rivestita con carta forno e oliata, una volta posizionata lasciamo il mattarello ancora avvolto dalla pasta rimanente. Sulla base possiamo mettere i pomodori scolati dal sughino e privati dell’aglio.

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Ora procediamo con la chiusura, aiutandoci sempre con il mattarello. Chiudiamo i bordi con le mani e pratichiamo dei fori con un forchetta sulla base superiore.

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Ora arriva la parte che caratterizzerà il nostro piatto, cospargere con il sughino di pomodoro (filtrandolo) tutta la superficie, vi sermbrerà liquido, ma verrà assorbito in cottura, dando sapore e moribidezza.

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Cuociamo a forno preriscaldato a 200° per 40/50 minuti, dovrà essere dorato e si dovrà staccare dal fondo sollevando un lato con la forchetta.

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Servire tiepido!

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